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Viaggio fotografico Etiopia Dancalia e festa di San Giorgio a Lalibela
Il viaggio in Etiopia con corso di fotografia può essere spezzato in due Itinerari,
La DANCALIA, LA FESTA DI SAN GIORGIO A LAIBELA oppure fatto interamente.
PROGRAMMA E PREZZI VIAGGIO IN DANCALIA e Laibela (clikkare)
Date: dal 14 GENNAIO 2011 al 26 GENNAIO o con estensione a Lalibela 30 GENNAIO
Data Iscrizione: entro 12 dicembre 2010.
Durata: 13 o 17 giorni
Quota di iscrizione da Roma: a partire da 2800 EURO ---> PROGRAMMA E PREZZI VIAGGIO IN DANCALIA (clikkare)
Visto ingresso (si ottiene all'aeroporto di Addis Abeba) 65 €
assicurazione annullamaneto obbligatoria da 59 € a 85 €
tasse aeroportuali circa 220 €
Volo da Milano: + 160 €
Supplemento singola: --€
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna
PROGRAMMA E PREZZI VIAGGIO IN DANCALIA (clikkare)
PROGRAMMA DEL VIAGGIO IN ETIOPIA LA DANCALIA E LA FESTA DI SAN GIORGIO A LALIBELA
All'inizio del 2011 andremo in Dancalia con un paesaggio straordinario e unico, "un pezzo di Luna sulla Terra", come la definì Arthur Rimbaud descrivendo questa parte dell’ Etiopia con vulcani attivi eruttano continuamente lava incandescente formando rivoli di magma, deserti di sale dove gli uomini Afar estraggono pani di sale che vengono trasportati dalle lunghe carovane di dromedari fino all’altopiano. I luoghi più salienti del viaggio toccano il lago Afdera, la Piana del Sale e di Dallol definita anche “la terra degli spiriti”, il vulcano Erta Ale con il lago di lava incandescente al centro del suo cratere.
Poi, chi vuole potrà andare a Lalibela per la festa di San Giorgio patrono dell'Etiopia
E' un viaggio unico,disegnato su misura su richiesta di Vittore dal Tour Operator Antichi Splendori leader per i viaggi in Etiopia e specializzato nella Dancalia.
Il viaggio è mediamente faticoso e richiede spirito di adattamento ma sarà speciale e unico. Per scelta il gruppo è limitato ad un massimo di 12 persone. Avremo fuori strada e guida propria.
Ethiopia - Images by Vittore Buzzi
14 Gennaio 1 º giorno - ROMA / ADDIS ABABA
Incontro all'aeroporto di Roma Fiumicino. Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines in tarda serata. Pernottamento a bordo.
15 Gennaio 2º giorno - ADDIS ABABA
Arrivo disbrigo delle formalità doganali. In mattinata, inizio delle visite della capitale dell'Etiopia, una moderna cittá di oltre 4 milione di abitanti. Visita a 2 interessanti musei: il Museo Nazionale archeologico, con interessanti reperti trovati nei diversi scavi archeologici delle differenti Province del Paese, compreso lo scheletro di Lucy, che risale a quattro milioni di anni fa. Bello il Museo Etnografico dove sono esposti icone, croci , strumenti musicali, attrezzi tipici quotidiani, abbigliamento delle diverse tribù e libri sacri della religione cristiana copta e musulmana. Visita alla Chiesa della Trinità, le cui pareti sono arricchite di splendide vetrate artistiche che riproducono il Vecchio e Nuovo Testamento. Nel pomeriggio visita Monte Entoto, da dove si gode uno stupendo panorama della città. Cena e pernottamento in hotel. 
16 Gennaio 3 º giorno - ADDIS ABABA / NAZRET / AWASH PARK / BILEN
Pensione completa. Partenza con fuoristrada per Nazret, attraversando distese pianure, campi coltivati di orzo , grano e “teff”, un tipo di cereale locale. La strada discende verso la Rift Valley in una zona abitata da etnie seminomadi gli Oromo ed i Kereyu. Lungo il tragitto si vede il lago Basaka. Molto bello il paesaggio che è mutevole, fino alle falde del vulcano Fantalè, ed è caratterizzato da lava e cespugli bassi. In questa zona si possono incontrare gli Afar che con le loro carovane di cammelli transitano in questo territorio. Proseguimento per il Parco nazionale dell’Awash in cui si ergono vecchi vulcani e ambe isolate. Arrivo nel Parco di Awash, dove il fiume omonimo, il più lungo d’Etiopia, scorre in una spettacolare gola . Questo fiume finisce a Asayta, nella depressione dancala, in una zona con diversi laghi. Il Parco è ricco di fauna locale quale l’orix, gazzelle ed antilopi oltre a centinaia di specie di uccelli. Arrivo, sistemazione in hotel nella riserva di Bilen. Cena e pernottamento.
17 Gennaio 4 º giorno - BILEN / BATI / SEMERA
Pensione completa. La riserva di Bilen si trova in territorio Afar. Visita alle sorgenti di acqua calda ed al villaggio. Proseguimento e visita al Parco Aledeghi dove si potranno vedere struzzi, zebre, kudu e gazzelle thompson. Partenza lungo la strada per Assab e Djibuti verso la depressione dancala. Proseguimento per BATI e visita al colorato mercato, un mosaico di culture che s’incontrano : gli Oromo, Amara e Afar. Queste tribù settimanalmente, si recano a vendere i loro prodotti: gli Afar i dromedari, pecore, zebù e capre; gli Oromo i cereali e gli Amara utensili per la lavorazione della terra e dei bei monili d’argento. Dopo il pranzo picnic, si prosegue nelle terre degli Afar. Arrivo a Semera, capoluogo della regione Afar. Sistemazione delle tende, cena e pernottamento.
18 Gennaio 5º giorno - SEMERA / AFDERA (AFRERA ) SEMERA
Pensione completa. Al mattino verranno sbrigate le formalità burocratiche per l’ottenimento delle autorizzazioni e incontro con una guida dancala che accompagnerà il gruppo durante il circuito. Partenza verso AFDERA (AFRERA), lungo una zona brulla e desertica dove s’incontrano nuclei di capanne di Afar che si mimetizzano nel terreno. Interessanti i cimiteri formati da tumuli di pietre. Arrivo al lago Afrera, conosciuto anche come Giulietti, nome dato durante la colonizzazione italiana in Abissinia. Il lago è a 100 metri sotto il livello del mare, circondato da basalti neri e intorno ha delle sorgenti di acqua calda che provengono dal sistema Erta Ale. Negli ultimi anni è sorto un villaggio dove vivono persone che estraggono sale dal lago. Visita alle pozze di Labedin ed alle saline. Cena e pernottamento in tenda o in un semplice alberghetto locale.
19/20 Gennaio DAL 6° AL 7° giorno - LAGO AFRERA / DODOM / KUSERAWATE / VULCANO ERTA ALE / KUSERAWATE
Pensione completa. Dopo l’assegnazione della scorta (uno o due soldati, secondo le dimensioni del gruppo), partenza verso il nord per arrivare nella vera depressione dancala, attraversando la piana di Rorom, una distesa di lava nera infuocata dal sole. Arrivo al villaggio Afar di Dodom, vicino al vulcano Erya Ale, dove si contatterà il capo villaggio per poter fare il trekking fino al bordo del cratere. Il trekking è di circa 5 ore, ci sarà il supporto di dromedari per trasportare l’acqua, il cibo e quanto occorre per poter pernottare al bordo del cratere. Durante la serata e la notte, si potrà ammirare l’attività di questo vulcano, della caldera Erta Ale, in una zona geologicamente molto interessante, dove la lava rossa infuocata ribolle continuamente modificando il terreno circostante. Molto emozionante poter passare la notte in questo luogo. Al mattino successivo, ritorno e partenza per un villaggio nelle vicinanze. Sistemazione delle tende, cena e pernottamento. 
21 Gennaio 8° giorno - KUSERAWATE / WAYDODO / HAMED ELA
Pensione completa. Partenza verso nord lungo una pianura che corre a lato del sistema Erta Ale. Lungo il percorso s’incontrano molti Afar con le loro mandrie. Arrivo all’oasi di Waldeddo e proseguimento per Dallal vicino al lago Assale, una distesa di sale bianca e abbagliante, e del villaggio Hamed Ela, punto di passaggio delle carovane che scendono dall’altopiano fino al luogo in cui viene estratto il sale. Sistemazione delle tende. Cena e pernottamento.
22 Gennaio 9° giorno - AHAMED ELA / ASSA ALE / DALLOL
Pensione completa. Partenza attraverso il deserto bianco, una pianura accecante fino a Assa Ale, uno sperone di roccia rossastro che si erge nella piana di sale. Escursione a Dalol, uno dei miti dell’Africa Orientale, nel cuore della Dancalia. La zona è su terreno mobile. Dallol è una straordinaria collina , dove la terra ribolle, i gyser formano strane e irreali costruzioni, scolpendo sculture colorate, si formano laghetti dai colori più fantastici, un insieme incredibile di una terra viva ma che sembra ferma da milioni di anni. Straordinario lo spettacolo che consente di vivere forti emozioni. In questa zona, gli italiani del periodo della colonizzazione, avevano instaurato un villaggio minerario dove estraevano potassio. Si possono ancora vedere parti di costruzioni con scritte in italiano in mezzo a questo fantasmagorico luogo. Grandi faraglioni, acque calde che sospingono specchi d’acqua lacustri, colori incredibili fanno di questo luogo un’esperienza unica. Dallol si trova al confine con l’Eritrea. Cena e pernottamento in tenda. 
23 Gennaio 10° giorno - AHAMED ELA / LA PISTE DEL SALE / BARE ALE / MAKALLÈ
Pensione completa. Partenza verso Makallè, lungo una pista che corre parallela alla via carovaniera. Lungo il tragitto si potranno incontrare molte carovane che trasportano il sale che seguono un lungo percorso che s’insinua nelle gole di montagne. Arrivo a Bare Ale, punto d’incontro e di commercio del sale. Proseguimento per Makallè lungo la pista costruita dagli italiani. In questo tragitto s’incontrano gli Afar di montagna dove le donne hanno delle acconciature più elaborate. Arrivo nella regione del Tigray, zona molto coltivata. Se c’è tempo, con una breve deviazione dalla strada principale, si ha l’opportunità di visitare la chiesa rupestre di Mikael Imba. Proseguimento per MEKALLE O GHERALTA. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
24 Gennaio 11º giorno - MEKALE O GHERALTA
Pensione completa. Giornata dedicata ai dintorni di Mekalle o Gheralta. Visita delle chiese rupestri sparse nei dintorni, alcune sono fra le rocce delle “ ambe”, le montagne dalle cime piatte, in anfratti, in grotte o scolpite nelle pareti rocciose tra orizzonti aspri e immensi del Tigray. Le chiese generalmente sono posizionate e suddivise a gruppi. I gruppi più conosciuti sono quelli di Gheralta, Takatisfi e Atsbi. Alcune sono in posizioni quasi inaccessibili, mentre altre sono facilmente raggiungibili. Le prime chiese furono scoperte casualmente nel 1868 ma solo successivamente, durante l’occupazione italiana , vennero scoperte decine di altre chiese. Tra le chiese più rappresentative quella di Wukro con il soffitto affrescato, quella di Abraha Atsbeha posta su uno spuntone roccioso, realizzata all’interno di una caverna naturale con straordinari dipinti e reliquie. Durante il percorso saranno fatte deviazioni che portono alla scoperta di numerose chiese. Cena e pernottamento in hotel.
25 Gennaio 12º giorno – MEKALE O GHERALTA / ADDIS ABABA
Pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per ADDIS ABABA. Sistemazione in hotel. Ulteriori visite alla capitale dell'Etiopia: alla chiesa del Monte Entoto, da dove si gode uno stupendo panorama della città, al mercato principale che copre la zona occidentale della citta' ed è uno dei più grandi di tutta l'Africa, diviso in aree in base ai prodotti e alle merci vendute. Molto vasta è l'area destinata ll'artigianato, all'antiquariato e ai gioielli.Cena tipica con musica e danze locali. Pernottamento ad Addis Ababa. 
26 Gennaio 13 ° giorno - ADDIS ABABA / ROMA
Prima colazione . In mattinata tempo a disposizione. Trasferimento all'aeroporto e partenza in tarda mattinata con volo di linea Ethiopian Airlines.Arrivo nel pomeriggio ed eventuale proseguimento per altre cittá.
ESTENSIONE CON LALIBELA 17 GIORNI
25 GENNAIO 12º giorno - MEKALE O GHERALTA / AMBA ALAGI / LALIBELA
Pensione completa. Partenza per LALIBELA, attraverso i passi montani di AMBA ALAGI e MAYCHEW , a circa 3000 metri di altitudine, due località legate al periodo coloniale italiano dove si svolsero importanti e cruente battaglie tra etiopi e italiani. Proseguimento lungo una verde vallata. La strada discende costeggiando il lago Ashangui. Superato il passo montano di Alamata , si prosegue fino a raggiungere la città di LALIBELA, nota per le sue straordinarie 11 chiese scavate nella roccia. Sistemazione in hotel, cena. Nel tardo pomeriggio, iniziano le cerimonie per la festività di San Giorgio. Dalla chiesa, a forma di croce, esce la processione di preti addobbati con ricche vesti cerimoniali e ombrelli intessuti di fili d’oro, portando il “Tabot” in legno o pietra ricoperto di vari strati di stoffa di seta. Viene portato fino ad una tenda predisposta, dove i fedeli, vestiti con candide vesti, tra canti, danze e preghiere lo venerano. Molto suggestive le musiche create da tamburi e dalle sistre, che con un suono tintinnate accompagnano le danze dei fedeli, le preghiere e litanie dei preti. La cerimonia continua per tutta la notte. Rientro in hotel e pernottamento
26 GENNAIO 13º giorno – LALIBELA
Pensione completa. In mattinata visita a LALIBELA. Difficile descrivere la bellezza e l'atmosfera che l'insieme e l'imponenza delle chiese suscita. Undici chiese collegate tra loro da tunnel e trincee. Le chiese, uniche nella loro tipica architettura, sono sotto l' egida dell' Unesco che tenta di conservarle essendo monumenti unici al mondo. Le chiese furono costruite per volere di Re Lalibela, scavate nella roccia, e la leggenda dice che solo l’intervento degli angeli aveva potuto permettere tali costruzioni. Dal piano terra sono stati scavati in profondità dei blocchi di gres, un unico masso ancorato alla roccia, lavorati esternamente, con bifore e trifore, dando così ad ogni chiesa una propria specifica architettura; il masso è poi stato scavato e scalpellinato all'interno, creando pilastri, archi , capitelli, finestre, in un'armonia unica, alcune sono affrescate internamente e tutte emanano una forte atmosfera mistica. Tra le più note, la chiesa del Salvatore del mondo, la più grande caratterizzata dalle colonne esterne. Importante Biet Mariam, rettangolare a tre navate con un interno molto elaborato con affreschi e dipinti, Biet Emanuel posta su un podio alla profondità di 12 metri con pareti esterne a fasce orizzontali e San Giorgio, dalla tipica architettura a forma di croce. In tarda mattinata, il “Tabot” , accompagnato in processione da preti e diaconi, attraversando la città tra due ali di folla festosa che continua tra canti e balli a festeggiare San Giorgio, rientra nella chiesa e le cerimonie proseguono all’interno. Nel pomeriggio, continuazione delle visite alle chiese di Lalibela. Cena e pernottamento. 
27 GENNAIO 14º giorno – LALIBELA
Pensione completa. Proseguimento delle visite alle Chiese rupestri nei dintorni di Lalibela fino a raggiungere l’imbocco della strada che porta alla chiesa di Ashetan Maryam. La salita per raggiungere la chiesa è molto accidentata, richiedendo particolare attenzione da parte dei viaggiatori nel seguire con scrupolo le guide che mostrano il miglior percorso mantenendosi strettamente sul sentiero roccioso, sia che questo venga intrapreso a piedi o a dorso di muli/cavalli. La chiesa di Ashetan Maryam si trova quasi a 4000 mt in cima ad una montagna, dove si potrà ammirare un panorama indimenticabile. Per la sua struttura architettonica, la chiesa, si differenzia dalle altre di Lalibela, quasi volesse avere un velo di mistero. Discesa verso Lalibela. Pranzo e partenza in Toyota per la visita di Yemrehanna Kristos, la più bella chiesa situata fuori Lalibela, che deve la sua notorietà alla particolare costruzione con materiali differenti dalla roccia che la ospita. La sua struttura architettonica si presenta con un esterno decorato da marmi bianchi (imbiancati), mentre il retro della chiesa sorge sotto una sporgenza rocciosa ove si possono trovare tombe tra cui quella di Yemrehanna Kristos. All’interno si può ammirare il soffitto della navata maggiore con le sue eccezionali decorazioni e intagli. L’intera costruzione è eretta su una base di pannelli di legno di ulivo che sostengono il tutto dal sottostante terreno acquitrinoso. Rientro in hotel, cena e pernottamento.
28 GENNAIO 15º giorno - LALIBELA / KOMBOLCHA
Pensione completa In mattinata visita alla chiesa di Nakutalab con un vano quadrato, è costruita all’interno di una grotta con caratteristiche pietre rosse scalpellinate a formare un decoro ed è arricchita da stoffe dipinte che raccontano la vita del re Nakutalab, ed i tesori della chiesa. Partenza con Toyota per KOMBOLCHA, attraverso passi montani,bellissime vallate,tipici villaggi, orti e coltivazioni di frutta tropicale, attraverso una pista di montagna Il percorso si snoda tra i villaggi di Bete hor, Dilb, Weldiya e Dese, principale centro della regione di Wollo. Sosta al lago di Hayk per visitare la chiesa di Debre Estifanos che risale al XIII secolo. La sua grande importanza, è data dalla scuola di teologia cristiana copta presente in sole 3 sedi in tutta l’Etiopia, un’istruzione riservata solo ai preti. La chiesa è accessibile esclusivamente agli uomini, ma chiunque può ammirarne il panorama circostante ricco di vegetazione di Euforbie, alberi di Sicomoro e Acacia, su una penisola all’interno di un lago incantevole dove varie specie di uccelli animano l’ambiente. Proseguimento e arrivo a KOMBOLCHA, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
29 GENNAIO 16º giorno – KOMBOLCHA / DEBRE BIRHAN / ADDIS ABABA
Pensione completa Partenza per ADDIS ABABA, attraverso passi montani, bellissime vallate, tipici villaggi con le caratteristiche chiese copte, a forma circolare. Si raggiunge il territorio dell’etnia Oromo che vive in una zona calda e pianeggiante. Si prosegue salendo fino a Robit, a circa 1600 metri di altitudine, dove si passerà attraverso un lungo tunnel di circa 500 metri, la “ Galleria Mussolini”, scavata dagli italiani durante il periodo dell’occupazione. Si prosegue lungo una strada che s’inerpica fino a oltre 3000 metri di altitudine, tra splendidi paesaggi montani, panorami che si aprono su boschi di eucalipto e grandi distese verdi, coltivate a grano e orzo, dove i pastori nomadi pascolano indisturbati le loro mandrie. Sempre interessante notare l’abbigliamento delle persone, generalmente coperte da abiti di cotone bianco, l’abito tradizione etiope e le donne con tipiche ed elaborate acconciature. Tra salite e discese si giungerà a DEBRE BIRHAN, un’importante città dove ci sono le fabbriche per la lavorazione del cotone e della lana. Proseguimento per ADDIS ABABA attraversando molti villaggi tra i quali Sheno e Sendafa. Arrivo ad ADDIS ABABA, sistemazione in hotel, cena con spettacolo e musica folcloristica. Dopo cena trasferimento all' aeroporto e partenza con volo di linea per ROMA. Pernottamento a bordo.
30 GENNAIO 17° giorno - ADDIS ABABA / ROMA
Arrivo in prima mattinata a ROMA. Eventuale proseguimento per altre città.
Date: dal 14 GENNAIO 2011 al 26 GENNAIO o con estensione a Lalibela 30 GENNAIO
Data Iscrizione: entro novembre 2010.
Durata: 13 o 17 giorni
Quota di iscrizione da Roma: PROGRAMMA E PREZZI VIAGGIO IN DANCALIA (clikkare)
Visto ingresso (si ottiene all'aeroporto di Addis Abeba) 65 €
assicurazione annullamaneto obbligatoria da 59 € a 85 €
tasse aeroportuali circa 220 €
Volo da Milano: + 160 €
Supplemento singola: --€
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna
PROGRAMMA E PREZZI VIAGGIO IN DANCALIA (clikkare)
Il corso di fotografia con viaggio in Etiopia e Dancalia
Visto l'intensità del percorso in Etiopia le lezioni teoriche saranno ridotte all'osso ma prima di partire i partecipanti riceveranno un PDF con le lezioni che si potranno stampare.
Giorno per giorno ci focalizzeremo su aspetti particolari o inquadrature cercando di racontare delle microstorie.
Il numero dei partecipanti è limitato a 10 persone.
Si parlerà di:
1) Fotografia digitale: a)il set - up delle macchine fotografiche; b)come nominare i file; c)l'istogramma un nostro amico; d) le schede di memoria;
2) Aproccio al reale e capacità progettuale come sviluppare una "visione": a)pensare per immagini; b) la serie fotografica; c)piccoli racconti;
3) Come fotografare le persone: a) rispetto, tranquillità; b)partecipazione entrare in contatto con le persone; c) sentire piccole straordinarie emozioni; d) il ritrattto;
4) Fotografare il paesaggio: a) digitale e filtri; b) il polarizzatore; c) la foto panoramica; d) la foto notturna; e) HDR
5) Nuove possibilità con il digitale: a) fotografia e suono; b) agenzie digitali; c) blog e new and social media; d) GPS
