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Viaggio fotografico Etiopia per il Timkat a Gondar

Date: Verrà riproposto nel 2012

Data Iscrizione: dicembre 2011.

Durata: 18 giorni

Quota di iscrizione da Roma: da -----€ a -----€ (a partire da 3 partecipanti quote a scendere fino a un massimo di 10 il viaggio ha già raggiunto la quota minima di partecipazione) per avere il dettaglio dei prezzi dalle altre città vedi la scheda del viaggio in Etiopia.

Visto ingresso (si ottiene all'aeroporto di Addis Abeba) 65 €

assicurazione annullamaneto obbligatoria da 59 € a 85 €

tasse aeroportuali circa 220 €

Volo da Milano: + 160 €

Supplemento singola: 400€

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

 

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PROGRAMMA DEL VIAGGIO IN ETIOPIA CRISTIANA PER ASSISTERE AL TIMKET A GONDAR

Questo viaggio in Etiopia è stato disegnato per raggiungere Gondar durante la festività del TIMKAT (Timket) l'Epifania COPTA una delle feste più importanti dell'anno. E' un viaggio disegnato su misura su richiesta di Vittore dal Tour Operator Antichi Splendori leader per i viaggi in Etiopia. Il viaggio è mediamente faticoso e richiede spirito di adattamento ma sarà speciale e unico. Per scelta il gruppo è limitato ad un massimo di 10 persone. Avremo fuori strada e guida propria.

 

13 GENNAIO 1º giorno - ROMA / ADDIS ABABA

Incontro all'aeroporto di Roma Fiumicino. Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines in tarda serata. Pernottamento a bordo.

 

14 GENNAIO 2º giorno - ADDIS ABABA

Arrivo in Etiopia in mattinata, sistemazione in hotel, breve riposo e inizio delle visite della capitale dell'Etiopia, una moderna cittá di oltre 4 milione di abitanti. Visita a 2 interessanti musei: il Museo Nazionale archeologico, con interessanti reperti trovati nei diversi scavi archeologici delle differenti Province del Paese, compreso lo scheletro di Lucy, che risale a quattro milioni di anni fa. Bello il Museo Etnografico dove sono esposti icone, croci , strumenti musicali, attrezzi tipici quotidiani, abbigliamento delle diverse tribù e libri sacri della religione cristiana copta e musulmana. Visita alla Chiesa della Trinità, le cui pareti sono arricchite di splendide vetrate artistiche che riproducono il Vecchio e Nuovo Testamento. Nel pomeriggio visita al Monte Entoto, da dove si gode uno stupendo panorama della città. Cena tipica locale e pernottamento in hotel.

 

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15 GENNAIO 3º giorno - ADDIS ABABA / DEBRE LIBANOS / DEJEN/MOT’A / DEBRE MARKOS / BAHAR DAR

Pensione completa. In mattinata partenza per BAHAR DAR, visita del Monastero di Debre Libanos, uno dei luoghi più sacri dell’Etiopia. Lungo la strada si costeggiano villaggi tipici, dove si possono osservare momenti di vita quotidiana e mercati; attraversando boschi di eucalipto si giunge ai villaggi di Chancho, Gebre Guracha. La zona ha bellissimi panorami, montagne imponenti e pianure coltivate. Attraversando la cittadina di Goha Siyon, dove finisce la provincia di Shewa, si scende rapidamente fino agli 800 mt di altitudine, lungo la strada si attraverserà un ponte costruito dagli italiani, raggiungendo la provincia di Goiam. La strada prosegue inerpicandosi con un forte dislivello e tornanti montani fino a raggiungere Dejen, Mot’a, e Debre Markos, la zona degli Amara. Proseguimento per BAHAR DAR, dove si giunge nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

16 GENNAIO 4º giorno - BAHAR DAR / CASCATE DEL NILO / LAGO TANA / BAHAR DAR

Pensione completa. Imbarco sul battello per Lago Tana. Il Lago Tana, è il più grande lago di Etiopia, si trova a 1860 mt. sull'altopiano, ed é depositario di grandi tesori religiosi custoditi nei monasteri e chiese, costruiti su diverse isole. Molti monasteri, immersi nella foresta e non visibili, hanno dato rifugio e sepoltura a monaci e Re. Alcuni Monaci vivono tuttora in quasi totale isolamento, e anche per questo motivo, i tesori custoditi e gli affreschi rimangono integri, ed i pochi visitatori stranieri possono ammirare tante bellezze. Lungo il percorso, sosta e visita di due chiese, dedicate al culto della Madonna: una, la chiesa di Ura Khidane Meret è situata sulla penisola di Zeghiè , l’altra chiesa Narga Selassiè è sull’isola di Dek. Interessante anche la vita che si svolge sul lago con i pescatori dalle tipiche barche di canne di papiro. Cena e pernottamento a Bahar Dar.


17 GENNAIO 5º giorno – BAHAR DAR / Lago Tana

Pensione completa. Visita alle Cascate del Nilo Azzurro che si trovano a 35 chilometri dalla città. (attuali lavori per la costruzione di una centrale elettrica, ne hanno ridotto la portata) . Bello l’ambiente tra boschi e una fitta vegetazione. Rientro e pranzo a Bahar Dar. Nel pomeriggio visita alla graziosa e fiorita città, al Palazzo Reale, il mercato con prodotti artigianali locali. Cena e pernottamento.

 

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18 GENNAIO 6º giorno - BAHAR DAR / GONDAR

Pensione completa. Dopo la prima colazione, costeggiando il Lago Tana si raggiunge GONDAR sistemazione in hotel. Nel tardo pomeriggio, inizio dei preparativi che precedono la cerimonia religiosa del battesimo (FESTA DEL TIMKET). del giorno seguente. Da tutte le chiese di Gondar, escono in processione i preti, addobbati con ricche vesti cerimoniali e ombrelli intessuti di fili d’oro, portando il “Tabot” in legno o pietra ricoperto di vari strati di stoffa di seta. Il Tabot rappresenta l’Arca dell’Alleanza con i 10 Comandamenti. I preti per tutta la notte pregano, cantano e suonano con tamburi e strumenti locali, dondolando l’incensiere dal quale esce il profumo dell’incenso che invade l’aria. I preti benedicono l’acqua intorno ad una piscina o del fiume o del lago dove avrà luogo la celebrazione il giorno successivo, e per tutta la notte pregano, mentre migliaia di pellegrini, tra i quali molte donne vestite di candido cotone, arrivano da ogni parte del Paese, camminando anche per giorni e giorni per poter partecipare a questo momento eclatante. L’insieme sembra un esodo biblico e per tutta la notte, continuano a festeggiare con canti e danze. Cena tipica locale e possibilità di assistere alle cerimonie vicino alla piscina, che proseguiranno tutta la notte. Pernottamento.

 

19 GENNAIO 7 º giorno – GONDAR

Pensione completa. Le celebrazioni hanno il culmine all’alba, quando il patriarca immerge la croce d’oro e una candela consacrata nella piscina costruita da re Fasilidas. Poi benedice i fedeli con la medesima acqua, in ricordo del battesimo di Gesù. Molti fedeli si buttano nell’acqua in segno di rinnovamento della propria fede. Dopo il battesimo i “Tabots” vengono riportati nelle chiese, mentre i fedeli continuano a festeggiare con canti e danze, mangiando e bevendo all’interno delle loro case. Nel pomeriggio visita della città, ai piedi dei maestosi monti Semien, famosa per il gruppo di castelli che rappresentano un mistero, essendo sconosciuti i motivi che ispirarono a re Fasilidas il Grande, la scelta di questo luogo per costruire la capitale dell’Impero Amara. Nel XVII secolo, il luogo era ancora più remoto di oggi, ma il re lo scelse per farne una grande città con costruendo imponenti palazzi. L’architettura dei castelli ricalca vagamente alcuni palazzi dell’Arabia meridionale, con torri rotonde ai lati e un torrione quadrato al centro. Molto interessante la visita alla splendida chiesa di Debre Berhan Selassie, appollaiata sulla cima di una collina e decorata con pitture in perfetto stato di conservazione, che rappresentano scene bibliche e di vita etiopica. Spettacolare il soffitto con decine di “visi” di angeli con differenti espressioni degli occhi che vengono ritenuti i protettori della chiesa. Cena tipica a Gondar.

Qui un video con la celebrazione del Timkat a Gondar

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20 GENNAIO 8 º giorno - GONDAR / KOSSOYE / AMBA GIORGIS / DEBARK / SANKABER

Pensione completa. visita al villaggio di Wolleka, un tempo abitato dai Falashas, gli Ebrei etiopi. Partenza per escursione nella regione di DEBARK attraversando Kossoye, Amba Giorgis si arriva a DEBARK nella zona del Parco del Semien ,fino ad arrivare a Sankaber Camp , il punto più panoramico del Parco da dove si può ammirare la maestosità e la grandiosità delle montagne circostanti costellate di guglie, picchi, canyons e crepacci . Il percorso si sviluppa attraverso boschi, pianure coltivate a sorgo e grano, immense praterie con possibilità d'incontrare branchi di babbuini "Gelada" dalla folta criniera ingiallita e dal particolare di una macchia rossa a forma di cuore sul petto. Straordinario è l'urlo che emettono. All'interno del Parco , considerato un regno per più di cinquanta specie di rapaci e uccelli, si potranno vedere avvoltoi giganti, aquile,falchi, sparvieri, volpi rosse, ibex. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento a SANKABER.

 

21 GENNAIO 9 º giorno - SANKABER / DEBARK / LIMALIMO / ADI ARKAY / AXUM

Pensione completa. In mattinata partenza per AXUM attraverso i passi montani di DEBARK nella zona del Parco del Semien ,fino ad arrivare a LIMALIMO e ADI ARKAY, situati in splendide vallate dove si potranno ammirare spettacolari scenografie montane ricoperte da ricca vegetazione e migliaia di alberi d’incenso. Attraverso l'interessantissimo e arduo tracciato d’ingegneria stradale costruita dagli Italiani attraverso villaggi, radure e ampi panorami, si scende nella Valle del fiume Tacazzè, proseguendo fino ad AXUM. Arrivo, cena e pernottamento in hotel.

 

22 GENNAIO 10º giorno - AXUM

Pensione completa. Inizio delle visite alla città santa di Axum, ricca di leggende e splendidi monumenti. La città fu capitale di un regno che da tempi antichissimi e fino al IX secolo d.C. esercitò la propria influenza sui paesi confinanti: la regione del Nilo, l’Etiopia settentrionale e le rive del Mar Rosso, zone importanti per il commercio. Qui, si dice, visse la Regina di Saba e nacque suo figlio Menelik I, nato dalla relazione con re Salomone. Visita al piccolo Museo, ed ai monumenti che testimoniano l’influenza sudarabica nell’architettura: il bagno della Regina e i resti del palazzo reale. Ma tra tutto spiccano le bellissime e maestose steli monolitiche, a dimostrazione della superioritá che l'impero axumita poteva vantare nel campo architettonico. Le steli, derivate dalle pietre di forma allungata, usate abitualmente in Oriente sulle tombe di persone illustri, sono incise con ornamentazioni che rappresentano edifici di tipo sudarabico. Tra le tante, spicca la stele restituita dall’Italia e ricostruita sul posto, vicino alla similare. Alla base si possono trovare lastre di pietra con un’area per sacrifici. La stele più grande giace a terra spezzata, mentre altre si ergono contro un cielo blu. Pernottamento a Axum.

 

23 GENNAIO 11 º giorno - AXUM / ADWA / YEHA / MEKALLE O GHERALTA

Pensione completa. Partenza per Adwa, dove cent'anni fa si svolse una cruenta battaglia durante il periodo della conquista coloniale, vinta dall'esercito africano contro l'armata italiana guidata dal generale Baratieri. Si prosegue fino a YEHA, luogo che conserva le testimonianze del periodo sabeo di cui si potrà ammirare l'imponente tempio formato da blocchi squadrati dalla tipica architettura sudarabica. Il Tempio si trova all'interno di un recinto sacro e probabilmente era dedicato al dio del Sole e della Luna. Successivamente, con l'avvento del cristianesimo in Etiopia nel V sec. d.C., fu riutilizzato per celebrare cerimonie cristiane. Le visite continuano al monastero di Debredamo raggiungibile percorrendo una panoramica strada tra ambe rocciose e profondi canyon. Il monastero, dove possono accedervi solo gli uomini, si staglia su una parete rocciosa dove l'unico accesso si trova a 16 metri di altezza, ed è raggiungibile solo arrampicandosi lungo una corda di pelle di capra intrecciata e appigli nelle pareti rocciose. Proseguimento per MEKALLE O GHERALTA. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

24 GENNAIO 12 º giorno - MEKALE O GHERALTA

Pensione completa. Giornata dedicata dintorni di Mekalle o Gheralta. Visita alle chiese rupestri sparse nei dintorni, alcune sono fra le rocce delle “ ambe”, le montagne dalle cime piatte, in anfratti, in grotte o scolpite nelle pareti rocciose tra orizzonti aspri e immensi del Tigray. Le chiese generalmente sono posizionate e suddivise a gruppi. I gruppi più conosciuti sono quelli di Gheralta, Takatisfi e Atsbi. Alcune sono in posizioni quasi inaccessibili, mentre altre sono facilmente raggiungibili. Le prime chiese furono scoperte casualmente nel 1868 ma solo successivamente, durante l’occupazione italiana , vennero scoperte decine di altre chiese. Tra le chiese più rappresentative quella di Wukro con il soffitto affrescato, quella di Abraha Atsbeha posta su uno spuntone roccioso, realizzata all’interno di una caverna naturale con straordinari dipinti e reliquie. Durante il percorso saranno fatte deviazioni che portano alla scoperta di numerose chiese. Cena e pernottamento in hotel

 

25 GENNAIO13 º giorno - MAKALLE / AMBA ALAGI / LALIBELA

Pensione completa. Partenza per DESE, attraverso i passi montani di AMBA ALAGI e MAYCHEW , a circa 3000 metri di altitudine, due località legate al periodo coloniale italiano dove si svolsero importanti e cruente battaglie tra etiopi e italiani. Proseguimento lungo una verde vallata, e discesa costeggiando il lago Ashangui e superando il passo montano di Alamata , fino a raggiungere la città di LALIBELA, nota per le sue straordinarie 11 chiese scavate nella roccia. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

26 GENNAIO 14 º giorno – LALIBELA

Pensione completa. In mattinata visita a LALIBELA. Difficile descrivere la bellezza e l'atmosfera che l'insieme e l'imponenza delle chiese suscita. Undici chiese collegate tra loro da tunnel e trincee. Le chiese, uniche nella loro tipica architettura, sono sotto l' egida dell' Unesco che tenta di conservarle essendo monumenti unici al mondo. Le chiese furono costruite per volere di Re Lalibela, scavate nella roccia, e la leggenda dice che solo l’intervento degli angeli aveva potuto permettere tali costruzioni. Dal piano terra sono stati scavati in profondità dei blocchi di gres, un unico masso ancorato alla roccia, lavorati esternamente, con bifore e trifore , dando così ad ogni chiesa una propria specifica architettura; il masso è poi stato scavato e scalpellinato all' interno, creando pilastri, archi , capitelli, finestre, in un' armonia unica, alcune sono affrescate internamente e tutte emanano una forte atmosfera mistica. Tra le più note, la chiesa di San Giorgio, dalla tipica architettura a forma di croce, la chiesa del Salvatore del mondo, la più grande caratterizzata dalle colonne esterne. Importante Biet Mariam, rettangolare a tre navate con un interno molto elaborato con affreschi e dipinti, e Biet Emanuel posta su un podio alla profondità di 12 metri con pareti esterne a fasce orizzontali. Cena e pernottamento

 

27 GENNAIO 15 º giorno – LALIBELA

Pensione completa. Continuazione delle visite alle Chiese rupestri nei dintorni di Lalibela fino a raggiungere l’imbocco della strada che porta alla chiesa di Ashetan Maryam. La salita per raggiungere la chiesa è molto accidentata, richiedendo particolare attenzione da parte dei viaggiatori nel seguire con scrupolo le guide che mostrano il miglior percorso mantenendosi strettamente sul sentiero roccioso, sia che questo venga intrapreso a piedi o a dorso di muli/cavalli. La chiesa di Ashetan Maryam si trova quasi a 4000 mt in cima ad una montagna, dove si potrà ammirare un panorama indimenticabile. Per la sua struttura architettonica, la chiesa, si differenzia dalle altre di Lalibela, quasi volesse avere un velo di mistero. Discesa verso Lalibela. Pranzo e partenza in Toyota per la visita di Yemrehanna Kristos, la più bella chiesa situata fuori Lalibela, che deve la sua notorietà alla particolare costruzione con materiali differenti dalla roccia che la ospita. La sua struttura architettonica si presenta con un esterno decorato da marmi bianchi (imbiancati), mentre il retro della chiesa sorge sotto una sporgenza rocciosa ove si possono trovare tombe tra cui quella di Yemrehanna Kristos. All’interno si può ammirare il soffitto della navata maggiore con le sue eccezionali decorazioni e intagli. L’intera costruzione è eretta su una base di pannelli di legno di ulivo che sostengono il tutto dal sottostante terreno acquitrinoso. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

 

28 GENNAIO 16 º giorno - LALIBELA / KOMBOLCHA

Pensione completa In mattinata visita alla chiesa di Nakutalab con un vano quadrato, è costruita all’interno di una grotta con caratteristiche pietre rosse scalpellinate a formare un decoro ed è arricchita da stoffe dipinte che raccontano la vita del re Nakutalab, ed i tesori della chiesa. Partenza con Toyota per KOMBOLCHA, attraverso passi montani,bellissime vallate,tipici villaggi, orti e coltivazioni di frutta tropicale, attraverso una pista di montagna Il percorso si snoda tra i villaggi di Bete hor, Dilb, Weldiya e Dese, principale centro della regione di Wollo. Sosta al lago di Hayk per visitare la chiesa di Debre Estifanos che risale al XIII secolo, la sua grande importanza appartiene alla scuola di teologia cristiana copta presente in sole 3 sedi in tutta l’Etiopia, istruzione riservata solo ai preti. La chiesa è accessibile esclusivamente agli uomini, ma chiunque può ammirarne il panorama circostante ricco di vegetazione di Euforbie, alberi di Sicomoro e Acacia, su una penisola all’interno di un lago incantevole dove varie specie di uccelli animano l’ambiente. Proseguimento e arrivo a KOMBOLCHA, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

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29 GENNAIO 17 º giorno – KOMBOLCHA / DEBRE BIRHAN / ADDIS ABABA

Pensione completa Partenza per ADDIS ABABA, attraverso passi montani, bellissime vallate, tipici villaggi con le caratteristiche chiese copte, a forma circolare. Si raggiunge il territorio dell’etnia Oromo che vive in una zona calda e pianeggiante. Si prosegue salendo fino a Robit, a circa 1600 metri di altitudine, dove si passerà attraverso un lungo tunnel di circa 500 metri, la “ Galleria Mussolini”, scavata dagli italiani durante il periodo dell’occupazione. Si prosegue lungo una strada che s’inerpica fino a oltre 3000 metri di altitudine, tra splendidi paesaggi montani, panorami che si aprono su boschi di eucalipto e grandi distese verdi, coltivate a grano e orzo, dove i pastori nomadi pascolano indisturbati le loro mandrie. Sempre interessante notare l’abbigliamento delle persone, generalmente coperte da abiti di cotone bianco, l’abito tradizionale etiope e le donne con tipiche ed elaborate acconciature. Tra salite e discese si giungerà a DEBRE BIRHAN, un’importante città dove ci sono le fabbriche per la lavorazione del cotone e della lana. Proseguimento per ADDIS ABABA attraversando molti villaggi tra i quali Sheno e Sendafa. Arrivo ad ADDIS ABABA, sistemazione in hotel, Incontro con Afewerk Tekle .Cena tipica con musica e danze locali. Dopo cena trasferimento all' aeroporto e partenza con volo di linea per ROMA. Pernottamento a bordo.

 

30 GENNAIO 18° giorno - ROMA

Arrivo in prima mattinata a ROMA. Eventuale proseguimento per altre città.

 

 

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Date: verrà riproposto nel 2012

Data Iscrizione: dicembre 2011.

Durata: 17 giorni

Quota di iscrizione da Roma:---- (a partire da 3 partecipanti quote a scendere) per avere il dettaglio dei prezzi dalle altre città vedi la scheda del viaggio in Etiopia.

Visto ingresso (si ottiene all'aeroporto di Addis Abeba) 65 €

assicurazione annullamaneto obbligatoria da 59 € a 85 €

tasse aeroportuali circa 220 €

Suppl. Alta Stagione Volo : dal ------------ 300 €

Volo da Milano: + 160 €

Supplemento singola: 400€

Vaccinazioni obbligatorie: nessuna

 

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Il corso

Visto l'intensità del percorso in Etiopia le lezioni teoriche saranno ridotte all'osso ma prima di partire i partecipanti riceveranno un PDF con le lezioni che si potranno stampare.
Giorno per giorno ci focalizzeremo su aspetti particolari o inquadrature cercando di racontare delle microstorie.
Il numero dei partecipanti è limitato a 10 persone.
Si parlerà di:

1) Fotografia digitale: a)il set - up delle macchine fotografiche; b)come nominare i file; c)l'istogramma un nostro amico; d) le schede di memoria;
2) Aproccio al reale e capacità progettuale come sviluppare una "visione": a)pensare per immagini; b) la serie fotografica; c)piccoli racconti;
3) Come fotografare le persone: a) rispetto, tranquillità; b)partecipazione entrare in contatto con le persone; c) sentire piccole straordinarie emozioni; d) il ritrattto;
4) Fotografare il paesaggio: a) digitale e filtri; b) il polarizzatore; c) la foto panoramica; d) la foto notturna; e) HDR
5) Nuove possibilità con il digitale: a) fotografia e suono; b) agenzie digitali; c) blog e new and social media; d) GPS