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Vittore Buzzi | Nadav Kander
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Silence

Nadav Kander

Chongqing-IV-Sunday-Picnic-Chongqing-Municipality-2006

Nadav Kander

Nadav Kander nasce a Tel Aviv e presto si trasferisce in Sud Africa.

Compra la sua Pentax con i soldi che gli vengon regalati per il suo Bar Mitzvah…

Inizia così la carriera di uno dei fotografi che saprà passare attraverso vari periodi della fotografia… Impressionante il suo curriculum di premi:

2015

Honorary Fellowship, The Royal Photographic Society

2014

World Press Photo Awards – Staged Portraits Single, 3rd prize

2013

World Press Photo Awards – Staged Portraits Single, 1st prize

2012

International Photography Awards, Editorial and Advertising

2009

Prix Pictet Earth, Winner
7th Annual Lucie Awards, International Photographer of the Year

2008

Lianzhou International Photo Festival, Silver Photographer of the Year

2007

The Royal Photographic Society ‘Terence Donovan’ Award National Portrait Prize, Shortlisted

Apartment-Window-Pripyat

La cosa interessante è che ha saputo spaziare rimanendo quasi sempre fedele ad una poetica dolce e delicata. Il suo approccio al paesaggio, fra il concettuale e il documentario ha, nella sua ultima serie Dark Line – The Thames Estuary, decisamente virato verso il primo pur mantenendo una poetica intima e toccante.

E’ un fotografo che ha saputo costruire dei progetti che mi hanno sempre affascinato per la sua capacità di risolverli non solo sotto il punto rivista razionale ma anche da quello estetico ed emozionale. L’uomo, il suo marchio e  il paesaggio diventano una mappa delle fragilità, dei possibili punti di rottura a cui stiamo portando il nostro pianeta, il tutto in un apparente dolcissimo silenzio. E’ il silenzio della ragione, dell’intelligenza sempre più lontana dallo scempio che stiamo compiendo. Le sue fotografie sono dei tremendi CAVEAT, ogni giorno ci avviciniamo al punto del non ritorno… ci avviciniamo a tutta forza senza remore anestetizzati dal  nostro consumo.

Il mio preferito è Yangtze, The Long River da cui è scaturito un LIBRO ormai introvabile, più accessibile dal punto di vista editoriale è Dust.

Kurchatov-IV-telephone-exchange-Kazakhstan-2011

Da non perdere la sezione dedicata al film con il bellissimo cortometraggio dedicato al Salvator Mundi di Leonardo

Buona visione e condividete pure.

Vittore Buzzi

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