Vittore Buzzi | Fotografo oggi? E’ una lunga strada
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Fotografo oggi? E’ una lunga strada

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Fotografo oggi? E’ una lunga strada

Fare il fotografo oggi può sembrare, ai più, semplice, mi compro un po’ di attrezzatura, mi faccio un portfolio ed entro nel mercato, man mano che mi faccio un nome alzo un po’ i prezzi…
Magari inizio dai matrimoni…

Ecco se vi girano per la mente queste idee è meglio che vi diate una bella svegliata, non è così e non è mai stato così.
Dietro il vivere di fotografia c’è tanto amore e tanto da fare in maniera pianificata con una visone STRATEGICA di lungo periodo.

L’idea, abbastanza balzana, che mi sveglio la mattina e fotografo per clienti in tutto il mondo e lo posto sui social con la faccia sorridente rimane una utopia che non rispecchia minimamente la realtà.
E’ meglio tornare con i piedi per terra e cercare di capire quali sono le basi per poter oggi cercare di lavorare serenamente.

Va detto che io ho 50 anni alle spalle una lunga esperienza di studio teorico della fotografia e una pratica prolungata che mi ha portato a segmentare in maniera molto netta il mio business in tre macro settori: Wedding, Insegnamento (workshop, one to one e all’interno di piani di studio biennali), Commerciale (sono stato assistente di un bel po’ di fotografi negli anni). Tanti, tanti anni fa mi sono anche laureato in Economia e Commercio quindi il mio approccio privilegia una riuscita economica del mio lavoro.
Non pretendo di diventare ricco come Disderi (anche se poi è morto in povertà) ma di vivere decentemente si.

Premesso che la crescita professionale, dal punto di vista tecnico e di capacità di linguaggio è frutto di un costante apprendimento che non può essere procrastinato oggi a parità di capacità fotografiche quello che conta è un piano commerciale sia ON line che OFF line per l’acquisizione di clienti in modo continuativo e duraturo.

Oggi molti fotografi continuano ad investire secondo due direttrici l’attrezzatura e i workshop, entrambe importanti però non bastano se non vengono finalizzate con un piano di acquisizione clienti di eguale intensità.
Personalmente, mi sono convinto negli anni e parlando con molti altri colleghi, che fatto 10 l’importo di investimenti programmati in un anno la metà devono essere fatti in promozione.
Vediamo un po’ più in particolare come gestisco io i miei investimenti commerciali e strategici per la parte che riguarda il wedding:

ON LINE

  1. Ottimizzazione SEO
  2. Iscrizione ad un portale Internazionale che mi permette contatti con coppie straniere
  3. Google Ads segmentato nell’anno e sempre rivolto verso stranieri
  4. Piano editoriale per creazione di contenuti per il Blog – Instagram – Facebook  nel tentativo di creare o rafforzare una propria Brand identity

 

OFF LINE

  1. Location
  2. Wedding Planner
  3. Team Building con colleghi
  4. Passa parola (magari lo favorisco dando un po’ di più di quello che c’è nel contratto)
  5. Ristrutturazione o arricchimento del mix prodotto / servizio che offro

 

FORMAZIONE

  1. Leggo e studio marketing e appoggio a servizi come Enkster Academy ricco di tutorial video, audio e libri che altro non è che l’estensione di PhotographersBooks.
  2. Colleghi o professionisti del settore, in questo sono fortunato, essendo da tanti anni sul mercato ho spesso dei rapporti privilegiati con alcune persone con cui discuto, anche molto, sulle direzioni da prendere

Se tutto questo a voi non è più che chiaro occorre correre ai ripari in due modi con un workshop one to one da chi di riesce a lavorare a livelli alti nel nostro settore oppure un buon punto di partenza può essere la pagina Facebook dei ragazzi di Tomura, tenendo un occhio aperto su cosa stanno facendo oltreoceano.

Si inizia ad intravedere che fare il fotografo oggi è molto di più, tanto di più che comprare una macchina fotografica e postare qualche foto sui social.

 

Vittore Buzzi

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